Che vita Gengis Khan tra guerre e intrighi

Detestate le lotte per il non-potere, come Il Signore degli Anelli, e amate le lotte per il potere? Ecco la prima parte di un'altra trilogia: Mongol di Sergei Bodrov. Presentato all'ultima Festa di Roma, racconta infanzia e giovinezza di Temucin (prima Odnyam Odsuren, poi Tadanobu Asano), alias Gengis Khan, costruttore dell'Impero mongolo, il più esteso della storia. Ma, prima di arrivarci, Temucin ne passò di tutti i colori: morte del padre, avvelenato; schiavitù a opera dell'usurpatore; rapimento della moglie, guerre per tornare egemone fra i mongoli. Girato dove avvennero i fatti, Mongol ha il ritmo solenne del cinema russo. Se si sopporta che Temucin bambino parli con accento romanesco, si può vedere.
MONGOL di Sergei Bodrov (Russia/Germania/Kazakhistan, 2007), con Tadanobu Asano, Hongley Sun. 125 minuti