Checco sindaco Spera assessore

Non ho visto uno spettatore, uno solo, che non fosse allegro e sereno, mercoledì sera, poco prima di mezzanotte, uscendo dallo spettacolo di Checco Zalone al 105 Stadium della Fiumara. Qualcuno, addirittura, anche se le luci all’interno del palasport di Sampierdarena si erano già accese, continuava a ridere, come in trance, come se fosse impossibile riuscire a liberarsi della comicità trucida, selvaggia e furibonda di Checco.
Ed era bellissimo vedere come gli spettatori, numerosissimi, un tutto esaurito clamoroso, fossero transgenerazionali, transclassisti, transideologici, senza barriere di età, dai bimbi agli anziani; senza barriere di colore politico, da tanti nostri lettori all’assessore Scidone; senza barriere di provenienza, da Nervi a Voltri, dalla Fontanabuona a Cogoleto. Certo, con tutti questi «trans», Checco ce ne (...)