Chechi: «Sarà una passerella di stelle»

L’olimpionico presenterà la manifestazione: «Gli atleti mostreranno la spettacolarità di questo sport, sarà uno spot per il movimento»

Ci ha fatto trepidare, sognare e gioire. Ha incollato milioni di italiani davanti alla televisione per seguire le sue imprese. Con le sue vittorie ha contribuito a far conoscere la ginnastica in tutto il mondo. E ora, conclusa la carriera agonistica, continua a portare in alto i colori di questo sport come testimonial. Yuri Chechi è uno dei protagonisti più attesi del Grand Prix di ginnastica. Non agli anelli, ma dietro al microfono.
Sarà lui, infatti, lo speaker ufficiale della manifestazione. Proprio lui, che l’ha vinto ben cinque volte. «È un appuntamento molto importante - spiega il campione - perché aiuta a promuovere questa disciplina nel modo migliore, cioè sotto l’aspetto della spettacolarità oltre che dell’agonismo. Nel Grand Prix ci sono sicuramente elementi di agonismo, ma è soprattutto un appuntamento che mira a promuovere le caratteristiche più spettacolari di questo sport. Sono felice di partecipare come testimonial, perché potrò contribuire a far conoscere la ginnastica anche a chi normalmente non la segue».
In Lombardia la ginnastica gode di buonissima salute, lo dicono i numeri. Moltissimi gli iscritti alle società, sempre più numerosi i giovani appassionati. «La Lombardia è una regione trainante per tutta la ginnastica artistica - conferma Chechi -. I più grandi campioni vengono da questa regione, inoltre esiste un movimento di base molto interessante. Naturalmente si può fare molto di più. Appuntamenti come il Grand Prix possono diventare l’occasione per diffondere la cultura e la conoscenza di questa disciplina». Prima di salutare il Signore degli anelli regala una buona notizia: «Igor Cassina ci sarà. L’infortunio rimediato durante i Mondiali non è preoccupante, l’ho sentito e sta bene. Mi ha quindi assicurato che parteciperà al Grand Prix».