Cheese a Bra, in passerella i grandi formaggi lombardi

Dieci anni fa la prima edizione, da oggi a lunedì la sesta a Bra nelle Langhe di Cheese, le forme del latte secondo Slow Food, massima fiera di un momento della gola e della tavola che strega per i mille sapori che il formaggio emana a partire dalla Casa dei Blu, dedicata agli erborinati del mondo, compresi a livello lombardo i due zola, dolce e piccante, e il blu di bufala.
Più in generale la nostra regione proporrà, a livello di presidi, il bagoss di bagolino, il Bitto delle Valli del Bitto, il Fatulì della Val Soviore e il Panerone di Lodi, chiamato anche il gorgonzola bianco, raro caso di formaggio che non viene salato (cosa che mi fa capire perché non mi sia mai piaciuto).
All’interno del Grande mercato dei Formaggi i prodotti di una ventina tra casari, selezionatori e affinatori come Roberto Rusconi della Baita del Formaggio al 5 di via Foppa a Milano, 02.4817892, che segnala tra le sue squisitezze un gorgonzola doppia panna e un taleggio, formaggio che quando è buono è superlativamente godurioso per la suadente cremosità.