Gli chef riscoprono braci, griglie e pietre «Fuoco!», in Sicilia un food festival unico

Andrea Cuomo

Cucinare usando il fuoco. Può sembrare una banalità, ma non lo è quando vuol dire abdicare alle moderne tecnologie per usare come strumento di cottura esclusivamente le braci, le griglie, le pietre vulcaniche. E poi le tegole, le anfore. Perfino le cotture sotto terra.

È una riscoperta di un'ancestralità mai del tutto sparita l'idea alla base di Fuoco!, il «food festival» giunto alla seconda edizione che anima in questi giorni l'area dei monti Iblei, in Sicilia. Oggi e domani nel bosco di Buccheri, in provincia di Siracusa, una trentina tra chef, pizzaioli, pasticcieri di tutta Italia cucineranno insieme per un pubblico di appassionati. L'obiettivo naturalmente è quella di divertirsi e di mangiare bene, ma anche di riflettere ed esplorare un'idea di cucina ecologica, condivisa e totalmente italiana.

Molto interessante la scelta dei cuochi partecipanti: ci saranno naturalmente molti enfant du pays, chef siciliani come Tony Lo Coco dei Pupi di Bagheria, Andrea Alì del ristorante Andrea di Palazzolo Acreide, Marco Baglieri del Crocifisso di Noto, Carmelo Floridia della Locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi, Angelo Pumilia della Foresteria Planeta di Menfi, Ninni Radicini di Casa Ciomod di Modica, Sebastiano Formica di 'U Lucale di Buccheri. Con loro si confronteranno chef che provengono da set metropolitani, in particolare lombardi, a dimostrazione dell'eclettismo della manifestazione: Diego Rossi di Trippa, una delle piinteressanti trattorie di Milano; Giuseppe Zen di Mangiari di Strada, che a Lorenteggio propone una indimenticabile enciclopedia dello street food italiano; Cesare Battisti di Ratanà di Milano; Valeria Mosca di Wood-Ing di Milano, Jean Marc Vezzoli di Longoni, grande forno di Carate Brianza. E poi i pizzaioli Renato Bosco di Saporè a Verona e Franco pepe di Pepe in Grani a Caiazzo (Caserta). E poi i panettoni fuori stagione (ma esiste una stagione per i capolavori?) del lucano Vincenzo Tiri. Molti i laboratori che si svolgeranno nella due giorni, dedicati a salsicce, olio, tonno, caffè e altre delizie.

Fuoco! si sviluppa con diversi eventi a Buccheri, Palazzolo Acreide e Sortino. Biglietto d'ingresso al festival 50 euro (solo su prenotazione). Per info www.fuocofoodfestival.it, info@fuocofoodfestival.it.