Chelsea, Abramovich vende agli sceicchi?

Londra Roman Abramovich avrebbe intenzione di vendere il Chelsea e, a questo proposito, rappresentanti del magnate russo avrebbero già avviato contatti in Arabia Saudita e a Dubai, dove gli sceicchi locali non hanno mai nascosto di essere interessati ad entrare nel mondo del calcio. Ne ha dato notizia, anche nell’edizione online, il «Sunday Times», edizione domenicale dell’autorevole quotidiano inglese che cita «fonti del Golfo» per spiegare che c’è già stato almeno un incontro fra gli emissari di Abramovich e la famiglia reale saudita. Il «Sunday Times» ricorda come Abramovich abbia speso finora nel Chelsea «almeno 500 milioni di sterline (circa 555 milioni di euro ndr.) in acquisti di nuovi calciatori».
La fonte citata dal giornale inglese spiega anche «se vuole recuperare il suo denaro Abramovich potrebbe essere pronto a vendere il Chelsea, dopo cinque anni in cui ha fatto diventare i Blues una potenza europea». Tra l’altro il multimilionario russo negli ultimi tempi avrebbe perso ingenti somme in borsa a causa della crisi finanziaria mondiale. Secondo il Times, agli sceicchi acquistare il Chelsea potrebbe costare fino ad 800 milioni di sterline (circa 890 milioni di euro), ovvero ben 600 milioni in più di quanto lo Sceicco di Abu Dhabi, Mansour Bin Zayed Al Nabyan (che è anche azionista della Ferrari), ha pagato per avere il Manchester City. Il direttore esecutivo del Chelsea Peter Kenyon, partecipando ad una chat con i tifosi sul sito ufficiale del club, ha però smentito che Abramovich abbia intenzione di cedere il Chelsea. «Esistono molte voci e speculazione sul Chelsea ed il suo proprietario. Ma io posso assicurare, a nome di Abramovich, che non c’è alcuna intenzione di vendere: qualsiasi notizia di senso contrario è priva di fondamento».