Chelsea, che batosta. Ora l'Arsenal torna in corsa

Incredibile ko casalingo dei Blues di Ancelotti, demoliti per 3-0 dal Sunderland. I Gunners vincono 2-1 con l'Everton e sono secondi a soli due punti. Scavalcato lo United, che in extremis pareggia 2-2 con l'Aston Villa (in rete Macheda) Ennesimo 0-0 per Mancini, Liverpool ancora ko

ANCELOTTI AL TAPPETO. Un ko inaspettato, pesantissimo e che mina le sicurezze del Chelsea. Il devastante 3-0 casalingo con cui il Sunderland ha sommerso i Blues ha riaperto la Premier League e messo Carlo Ancelotti sul banco degli imputati per la prima volta da quando allena in Inghilterra. Certo, le assenze erano di quelle che non si possono mascherare: Terry, Lampard ed Essien non sono facilmente sostituibili. Eppure il Chelsea aveva il dovere di fare meglio. Soprattutto in difesa. Prima Onuhoa si inserisce centralmente come nel burro per l'1-0, poi l'ex Udinese Asamoah Gyan in contropiede raddoppia e infine l'ex Manchester United Wellbeck affonda per il 3-0 tramutando in oro uno sciagurato retropassaggio di Ashley Cole. Morale: dopo 6 partite in casa (sei vittorie e zero gol subiti), un ko casalingo che permette all'Arsenal di rifarsi sotto a sole due lunghezze.
LA RINCORSA. Se dopo il ko nel derby di Stamford Bridge l'Arsenal sembrava dover ridimensionare definitivamente le sue ambizioni, gli stop del Chelsea contro Liverpool e Sunderland hanno ringalluzzito i ragazzi terribili di Wenger. Al Goodison Park di Liverpool, i Gunners passano sull'Everton per 2-1 con le reti di Sagna e Fabregas e si riportano a sole due lunghezze dalla capolista, sorpassando i rivali dello United. Per i Red Devils ennesimo pareggio, ma stavolta con un retrogusto molto dolce. A Birmingham i ragazzi di Ferguson si trovano sotto per 2-0 ma nei cinque minuti finali centrano un pareggio miracoloso con il gran destro di Macheda e il colpo di testa di Vidic. United che scende così al terzo posto, a tre punti dal Chelsea.
CRISI MANCINI, FENOMENO BALE. Continua a non convincere il Manchester City di Roberto Mancini. Che non perde più, ma nemmeno vince. Lo 0-0 casalingo contro il Birmingham City fa mugugnare stampa e tifosi, ma non toglie ai Citizens il quarto posto in classifica a tre punti dai «cugini». Torna a vincere in campionato invece il Tottenham (ultimo successo nel derby col Fulham il 16 ottobre): nel 4-2 di White Hart Lane contro il Blackburn, ennesima conferma dello stato di grazia di Gareth Bale, autore di una doppietta.
DR. JEKYLL LIVERPOOL. Continua la stagione indecifrabile dei Reds, che dopo la vittoria ad Anfield Road contro il Chelsea capolista incappa in un altrettanto sorprendente ko per 2-0 a Stoke-on-Trent. Ancora male, invece, il West Ham di Avram Grant, che pareggia di nuovo per 0-0 in casa contro una diretta concorrente in zona retrocessione e non si schioda dall'ultimo posto in classifica.
MARCATORI E PROSSIMO TURNO. Tutti a secco i quattro capocannonieri di Premiership fermi a quota 7 reti: Nolan e Carroll del Newcastle, Malouda del Chelsea e Tevez del Manchester City. Sale invece Tim Cahill, bomber australiano dell'Everton, che raggiunge Drogba, Bent e Berbatov a quota 6. Buono l'impatto sul campionato inglese anche per Asamoah Gyan, ex Udinese che nel Sunderland domenica ha segnato il quinto gol in stagione. La quattordicesima giornata in scena il prossimo weekend Oltremanica vede i riflettori puntati sull'Emirates Stadium, dove l'Arsenal ospita il Tottenham per il derby di Londra Nord. Sempre affascinante, anche se tra due squadre in grave difficoltà, il match di Anfield tra Liverpool e West Ham, protagoniste anni fa di quella che è stata votata come la più bella finale di FA Cup di sempre (3-3 e Reds campioni ai rigori). Chelsea impegnato sul campo del Birmigham City, United che ospita i «vicini di casa» del Wigan e City che fa visita al Fulham a Craven Cottage.