Chelsea dice sì, per la Clinton un matrimonio da "favola"

Cerimonia ecumenica per Chelsea Clinton, protestante metodista e il finanziere Marc Mezvinsky, di religione ebraica. Mega festa nella "reggia" di Astor Court Estate

New York - Chelsea Clinton, l'ex first daughter, e il finanziere Marc Mezvinsky, si sono uniti in matrimonio a Rhinebeck, nello Stato di New York.

"Oggi, abbiamo seguito con grande orgoglio ed una immensa emozione la bellissima cerimonia di matrimonio di Chelsea e Marc ad Astor Counts, insieme alla famiglia e agli amici piùvicini", scrivono i Clinton in un comunicato. "Non avremmo potuto immaginare giornata più perfetta - proseguono i Clinton - per celebrare l'inizio della loro vita insieme e siamo così felici di accogliere Mark nella nostra famiglia. A nome degli sposi vogliamo ringraziare in modo particolare la popolazione di Rhinebeck per averci accolto, e tutti gli altri per gli auguri in questa giornata così particolare".

E' una cerimonia ecumenica in una cornice da sogno per l'ex first daughter della Casa Bianca, una protestante metodista, unitasi in serata al giovane finanziere di religione ebraica. 

L'Astor Court Estate, costruita all'inizio del Novecento sul modello del Grand Trianon di Versailles, si trova su un vasto prato incorniciato da alberi, adagiato sulle sponde dell'Hudson, a circa 150 chilometri a nord di New York, nei pressi dell'elegante cittadina di Rhinebeck.

A pochi passi dal palazzo eretto dall'architetto Stanford White per il miliardario Jacob Astor IV, c'era il gazebo nuziale, quello del doppio sì tra Chelsea, 30 anni, e Marc, 32 anni, suo fidanzato storico, conosciuto quando ambedue erano adolescenti. A celebrare il rito sono stati, insieme, il reverendo William Shillady e il rabbino James Ponet.

Gli americani hanno parlato di matrimonio dell'anno, o del decennio. Alcuni commentatori lo hanno addirittura definito il matrimonio del secolo, dimenticando forse che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama - che non c'era, non essendo stato invitato alle nozze della figlia del suo predecessore Bill Clinton e della sua segretario di Stato ed ex rivale per la Casa Bianca Hillary - ha due figlie, Sasha e Malia, che prima o poi si sposeranno.

Fatto sta che l'interesse della stampa, sia quella tradizionale sia quella rosa, sia quella internazionale e quella televisiva più in generale, è stato degno di un matrimonio hollywoodiano o addirittura di quello di una principessa di una famiglia reale europea. Centinaia di cronisti sono accorsi nella piccola Rhinebeck, invasa dai camioncini Minifly per le trasmissioni televisive in diretta, e dato che tutto si svolge nella massima segretezza e privacy, sono circolate le voci più assurde ed incontrollabili.

Si è parlato di una megafesta dai costi che oscillano tra i 3 ed i 5 milioni di dollari, di 4-500 invitati, tra cui star della tv come Oprah Winfrey, del cinema come Steven Spielberg, della canzone come Barbra Streisand. S'é parlato di fuochi artificiali sull'Hudson, ma quelli erano in programma. A poche ore dal matrimonio, celebrato poco dopo la mezzanotte italiana, quotidiani come il New York Times e il Washington Post avevano però ridimensionato l'evento, mentre il settimanale People, la 'bibbia' del gossip Usa, citando fonti vicino ai Clinton parlava di spese complessive ben inferiori al milione di dollari. Alla vigilia del matrimonio, per la prova generale, solo due personalità erano state avvistate con certezza: l'ex segretario di Stato Usa Madeleine Albright, e Vernon Jordan, l'ex stretto consigliere di Clinton alla Casa Bianca.

La maggior parte dei 4-500 invitati erano in realtà giovani ventenni e trentenni sconosciuti, amici o colleghi della coppia, oltre alla famiglia. C'era Roger, il fratellastro di Bill Clinton, con il quale l'ex presidente (che ha perso una decina di chili su richiesta esplicita di Chelsea) è stato visto venerdì alla Trattoria Gigi, il ristorante italiano di Rhinebeck gestito da Laura Pensiero. C'erano i fratelli di Hillary, Hugh e Tony Rodham, con la figlia Fiona, la flower girl della cerimonia, incaricata di cospargere di petali il percorso nuziale. Il mondo di Hollywood è rimasto discreto. L'unica attrice che ha accettato di parlare con le televisioni, una amica personale dei Clinton, è Mary Steenburgen, premio Oscar per "Melvin & Howard", accompagnata dal marito, anche lui attore, Ted Danson. E' stato anche visto il miliardario Steve Bing, amico personale di Bill Clinton, al quale aveva prestato il suo jet quando l'ex presidente si era recato in Corea del Nord a recuperare due giornaliste prigioniere del regime.