Chelsea in extremis, il City ha finito la birra

I Blues di Ancelotti vincono 2-1 in rimonta a Blackburn (Anelka, Ivanovic). Con Vidic e un gol contestato di Nani lo United batte il Tottenham; all'Arsenal il derby col West Ham. City in crisi: Mancini accusa i suoi: «Bevono troppo». E a Wolverhampton arriva il secondo ko di fila

RIMONTA BLUE. Pare aver ritrovato la continuità - spezzata dal ko in casa del City il 25 settembre - il Chelsea di Ancelotti. In casa del Blackburn, i Blues partono male e prima Cech fa un miracolo salvando su un pallonetto dal limite, poi si arrende al colpo di testa di Mwaruwari. I padroni di casa meritano il vantaggio e spingono, ma in questi due anni la squadra dell'ex tecnico milanista ha più volte dimostrato che il suo maggior pregio è sicuramente la tenacia. Così, alla prima occasione, Anelka firma il pareggio. E poco prima del finale, proprio quando l'1-1 sembra definitivo, ecco spuntare Ivanovic per il 2-1 che proietta il Chelsea a 25 punti.
RINCORSA A DUE. Alle spalle dei Blues, non fanno passi falsi Arsenal e Manchester United. I Gunners faticano più del previsto nel derby contro il West Ham ultimo in classifica e già disperato: solo un gol di Song a due minuti dalla fine consente agli uomini di Wenger - reduci da uno spettacolare 3-0 sul campo del Manchester City - di conquistare i tre punti. All'Old Trafford, invece, i Red Devils si sbarazzano del Tottenham con un 2-0 perentorio con tanto di caso. Non tanto per il regolarissimo 1-0 di Vidic su calcio d'angolo, quanto per il raddoppio di Nani: il portiere degli Spurs Gomes sistema il pallone per il rilancio dalla sua area, ma dimentica che la palla è in gioco. Se ne accorge Nani che - un po' dubbioso ma coraggioso - tra le proteste appoggia nella porta vuota. United e Arsenal salgono dunque a quota 20, staccando il Manchester City.
CAOS MANCIO. Secondo ko consecutivo invece per il Manchester City di Roberto Mancini, reduce da un'aspra polemica interna. Dopo sole 24 ore dallo sfogo del tecnico marchigiano, indispettito con i portieri Given e Hart e i centrocampisti Barry e Johnson, fotografati ubriachi ad un party nel loro giorno libero, arriva il 2-1 sul campo del Wolverhampton. E se il 3-0 casalingo con l'Arsenal aveva delle scusanti (lo spessore dell'avversario e l'intera partita giocata in inferiorità numerica), il ko subito in rimonta dopo il gol su rigore di Adebayor ha fatto infuriare Mancini e i tifosi. E c'è già chi scherza: i Citizens hanno finito la birra...
LE ALTRE. In attesa del West Bromwich Albion, la squadra allenata da Di Matteo che si candida a sorpresa a quarta forza della Premier League e sarà impegnata nel Monday night a Blackpool, sorridono Fulham, Everton e Newcastle. I Cottagers battono per 2-0 il Wigan con doppietta dell'americano Dempsey, i Toffees si sbarazzano dello Stoke City con gol di Yakubu e i Magpies si ripetono dopo il 3-1 esterno all'Upton Park con un perentorio 5-1 sul Sunderland. Colpo di reni invece per il Liverpool, che allo scadere centra la seconda vittoria consecutiva sul campo del Bolton: decisivo il gol di Maxi Rodriguez, che trascina i Reds fuori dalla zona retrocessione.
MARCATORI E PROSSIMO TURNO. Le decima giornata lascia a secco i due capocannonieri di Premiership, Malouda (Chelsea) e Tevez (Manchester City, in permesso in Argentina per problemi familiari). I due top scorer non sono gli unici big a prendersi una giornata di riposo: anche Drogba e Berbatov (fermi a quota 6 centri) non vanno in rete. Li supera invece Nolan (Newcastle), che con la sua tripletta sale in vetta a quota 7 come Malouda e Tevez. L'undicesima giornata vedrà Anfield Road come campo principale, con la sempre affascinante sfida tra il Liverpool e il Chelsea primo in classifica. Il Manchester United ospita il Wolverhampton giustiziere dei cugini Citizens, mentre l'Arsenal attende un Newcastle in gran forma.