Chelsea Special One tace, Ancelotti gli rinfresca la memoria

«Non sarà una sfida tra me e Mou, lui è un grande tecnico e io lo rispetto molto, ma in campo ci andranno i giocatori - ha detto Ancelotti -. Comunque a livello di scontri diretti siamo alla pari, a Milano abbiamo vinto un derby ciascuno». Mentre Josè Mourinho ad Appiano Gentile ha evitato di parlare della supersfida di mercoledì a San Siro, ottavo di Champions contro i londinesi del Chelsea, Carlo Ancelotti non si è fatto scrupoli alla vigilia della gara di Premier League con il Wolverhampton, dando anche informazioni precise sui suoi: «Ci sono diversi infortunati: Ashley Cole, Essien, Bosingwa, tutti giocatori che non avrò a disposizione, come Deco, Belletti e Alex che ha subito un infortunio al ginocchio. Lampard ha l’influenza e sicuramente salta l’incontro di Premier. Spero e penso che alcuni di loro li potrò recuperare per la partita di San Siro». C’è dentro molta pretattica e anche una buona notizia: il rientro di John Terry che pare abbia sistemato le sue vicende extracalcistiche con la moglie. «Sono felice per lui, è tornato e si è allenato molto bene. Gioca perché è in buone condizioni ed è molto motivato».