Chelsea di Vialli senza inglesi

Una squadra composta da tutti stranieri non è una novità in Europa. L’apertura delle frontiere ha fatto sì che i grandi club abbiano allargato le proprie rose con tanti giocatori provenienti da altre nazioni. All’Inter, nel passato, è capitato alcune volte di avere dieci stranieri in campo (unico italiano il portiere Toldo), mentre il record assoluto appartiene all’Inghilterra. Nella Premier League, infatti, il Chelsea allenato nel 1999 da Gianluca Vialli, in svariate occasioni scese in campo senza un solo giocatore inglese in squadra, allenatore compreso. Una cosa che, nella società multietnica inglese, non destò alcuno scandalo. Al punto che anche l’Arsenal di Arsene Wenger si è trasformata in una autentica multinazionale del calcio con ben 20 giocatori stranieri nella rosa. E le volte in cui i leoni di Highbury sono scesi in campo senza giocatori indigeni, ormai non si contano più. Lo stesso Chelsea di Mourinho ha ora in rosa 17 giocatori stranieri, a salvare l’Inghilterra sono John Terry e Frank Lampard.