Chemical Brothers: lo show è maestoso, tutti a ballare

Parte da Milano il tour del duo di Manchester per promuovere l’ultimo album «We are the night». Effetti speciali assicurati

Ritorna a Milano dopo il successo di due anni fa (tutto esaurito al Forum di Assago) una delle band che maggiormente ha influenzato lo sviluppo e la diffusione su larga scala della club culture in tutto il mondo, i Chemical Brothers. Spettacolo visivo (a base di laser e visual art) e sonoro per il duo più importante dell'elettronica attuale che presenta in anteprima i brani del nuovo disco in uscita a fine mese We Are The Night. L'album si orienta come sempre in ambiti dance, anche se va a spostare gli obiettivi del duo di Manchester verso sonorità che negli ultimi tempi sono stati portate al successo dal produttore Timbaland nei dischi di Justin Timberlake, Nelly Furtado e Björk. La dimostrazione è il primo singolo Do it again dove il cantato e la melodia ricorda l'ultimo Justin Timberlake. Il valore, in tutti i termini, dei Chemical Brothers non è assolutamente in discussione, infatti senza la loro comparsa sulle scene (e il loro enorme successo) probabilmente molta della musica che si ascolta di questi tempi non sarebbe arrivata alle orecchie di molti.
Tom Rowlands e Ed Simons (questi i nomi dei «fratelli chimici») sin dai loro esordi, ormai nei lontani anni '90, sono riusciti a fondere l'universo dell'elettronica dance con il sentire e il calore rock. I due sono arrivati a questo risultato usando uno stratagemma che poi è divenuto un classico delle produzioni di maggiore successo, per unire questi due generi così lontani hanno mescolato anche tutto il resto della gamma dei generi musicali contemporanei; dal funk all'hip hop passando per il pop. Il risultato è stato subito considerato come il sound più innovativo in circolazione e che dal vivo si tramuta in un boato dance che riesce ad accontentare tutti: dai nostalgici dei rave agli amanti del ritmo da discoteca a quelli che amano il rock. È una alchimia particolare quella di questo duo che non a caso arriva da Manchester, la patria che ha visto nascere il nuovo modo di sentire e vivere la club culture negli anni '80 (sono di Manchester infatti New Order e Stone Roses). Un mix accattivante, a tratti violento, con ritmi incalzanti e ipnotici che talvolta ricordano la psichedelia anni '70 per il ripetersi ossessivo dei suoni che salgono di tensione fino a saturare l'ambiente. Insomma, quello che i Chemical Brothers riservano ai loro fans è uno spettacolo che punta tutto sull'energia, i due nascosti dietro macchine e mixers producono ritmi martellanti per uno show che è di certo uno dei più adrenalinici in circolazione.

Chemical Brothers
stasera dalle 21
Idroscalo
ingresso 50 euro