Cheney attacca la Pelosi. "In Siria è stata scorretta"

New York - Il vice presidente americano Dick Cheney ha accusato il presidente della Camera Nancy Pelosi di «essersi comportata scorrettamente» durante il suo viaggio a Damasco, per aver consegnato un messaggio confuso alla Siria da parte di Israele, che successivamente è stato corretto dal primo ministro Ehud Olmert. Lo ha riportato l'emittente Cnn. Già nel corso della settimana, Cheney aveva duramente criticato l'iniziativa di Pelosi, commentando: «Il presidente è colui che deve condurre la politica estera, non il presidente della Camera».

Mercoledì Nancy Pelosi aveva annunciato di aver detto al presidente siriano Bashar al-Assad che Israele era pronto ad avviare negoziati. Una dichiarazione alla quale l'ufficio del premier israeliano aveva prontamente risposto con una precisazione: la Siria deve «sospendere il suo supporto al terrorismo» prima che qualunque forma di dialogo possa avvenire. Il giorno dopo, Israele ha specificato di non aver inviato a Damasco nessun messaggio per il tramite di Pelosi. Citando la reazione di Israele, Cheney ha detto che appare ovvio che Olmert non aveva autorizzato il messaggio consegnato dal presidente della Camera. «Non aveva alcun senso dire che i negoziati potevano ricominciare mentre la Siria continua ad agire come uno dei principali sostenitori del terrorismo - ha detto il vice presidente americano nel corso della trasmissione radiofonica Rush Limbaugh - Credo che si sia trattato di un comportamento scorretto da parte di Pelosi. Vorrei che non l'avesse fatto. Fortunatamente, le varie parti coinvolte sanno che non ha parlato per conto degli Stati Uniti e che non rappresenta questa amministrazione».