A Cherasco un 2006 di eventi La città del Cuneese ha presentato il calendario delle manifestazioni con mostre e mercatini

Fabio Magliano

Non si sono ancora spenti gli echi degli ultimi grandi eventi ospitati dalla città di Cherasco, che già si pensa al 2006 e al programma di manifestazioni che, come ogni anno, interverrà per dare lustro e prestigio a questo intraprendente centro di Langa, con i suoi mercati, le sue fiere, le sue rassegne ed i suoi eventi artistici fra i più dinamici di questo spicchio di Piemonte. Un programma ancora in fase di definizione ma che, come conferma il vice sindaco Giovanni Avagnina, presenterà ancora una volta interessanti novità che andranno ad arricchire una struttura ormai consolidata.
«Mancano ancora gli ultimi tasselli, però il programma degli eventi cheraschesi 2006 è ormai delineato. Tutti i mercati sono stati confermati con l'aggiunta di uno specializzato dedicato alla filatelia, così come è stato confermato il Festival che a luglio porterà in città quattro giornate a ingresso libero dedicate alla danza, alla musica e al teatro. E inoltre è già stata fissato l'evento artistico dell'anno, con una mostra dedicata a Felice Casorati».
Fiore all'occhiello di Cherasco saranno ancora una volta i suoi Mercati con l'antiquariato a fare da traino e quelli specializzati che vanno crescendo ed arricchendosi con importanti new entry, una capacità di evoluzione che rappresenta uno dei punti di forza per questi eventi.
«I mercati sono per noi un momento importante - prosegue Avagnina - e infatti continuiamo a insistere su di essi e a farli crescere, perché ogni forma di mercato porta un maggior numero di ospiti a Cherasco. Anche quest'anno c’è stato un incremento delle presenze con dati che ci spingono a proseguire su questa strada, riproponendo in blocco i mercati del 2005 e inserendo in luglio il Mercato della filatelia. Sono ormai diversi anni che a Cherasco viene istituita una giornata di annullo postale e, visto l'interesse che suscita e il numero di collezionisti intervenuti, abbiamo deciso di abbinare a questa giornata un Mercato dedicato al francobollo, allestito in parallelo con quello del Mobile antico e della musica. È indubbio - conclude il vice sindaco - che i mercati cheraschesi vanno a incrementare il numero di turisti che vengono a visitare le Langhe basti pensare che solo il mercato dell'antiquariato si è ormai assestato sulle 50mila presenze giornaliere, a conferma di come questo evento sia un importante traino economico e promozionale per la nostra città e per tutta la zona».