CHI È

Lorenzo da Viterbo è stato un pittore italiano attivo a Viterbo dal 1462 al 1472. Le notizie biografiche su di lui sono alquanto scarse. Indubbiamente è stato uno dei protagonisti, accanto ad Antoniazzo Romano, della pittura della regione romana nella seconda metà del Quattrocento. Su entrambi, risulta significativa l'influenza del grande pittore di scuola forlivese Melozzo da Forlì. Sappiamo dal cronista viterbese Niccolò della Tuccia che «Maestro Lorenzo figliolo di Jacopo di Pietro Paulo» abitava «alla porticella, la quale va alla chiesa della Trinità in piano di Santo Faustino». Comunque, di là dei passi del cronista, l’attività di Lorenzo è documentata a partire dal 1462, allorquando l’artista, che già deteneva il titolo di maestro, era stato invitato a Roma per dare l’assenso al matrimonio di una nipote. Nel 1469, porta a compimento, non ancora venticinquenne, gli affreschi presso la cappella della famiglia Mazzatosta in Santa Maria della Verità a Viterbo, mentre, nel 1472, firma la sua ultima opera, peraltro non finita, vale a dire la pala d’altare nella chiesa di San Michele a Cerveteri, raffigurante la Madonna e i Santi Michele e Pietro.