«A chi adesca sul Web 36 mesi di carcere»

Introdurre il reato di adescamento telematico, fatto via internet, sms o videomessaggi, punito con reclusione fino a tre anni. Lo prevede una proposta di legge presentata da Antonio Mazzocchi e Barbara Saltamartini (Pdl), proprio per contrastare la «giornata dell’orgoglio pedofilo». «Una banda di mascalzoni - l’ha definita il questore della Camera e presidente dei Cristiano Riformisti - che in Italia viene contrastata ma non all’estero. Noi chiediamo al Parlamento di portare avanti una iniziativa di prevenzione oltre che di repressione. Tra le novità anche l’impossibilità per l’adescatore di invocare l’ignoranza dell’età della persona offesa», con il limite innalzato dai 14 ai 16 anni.