Chi è Angelo Balducci

Presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici l'ingegner Angelo Balducci muove i primi passi nel settore vincendo un
concorso nel 1976 presso il ministero. La sua formazione è ricca di incarichi e di compiti di grande rilievo

Roma - Attualmente Angelo Balducci svolge le funzioni di presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici. Laureato in ingegneria civile, è iscritto all’Ordine professionale degli ingegneri di Roma ed è abilitato alla professione dal 1975. Muove i primi passi nel settore vincendo un concorso nel 1976 presso il ministero dei Lavori pubblici.

Numerosi incarichi La sua formazione è ricca di incarichi e di compiti di grande rilievo. Tra questi ricordiamo il ruolo di Ingegnere presso il Commissario delle zone terremotate in Friuli e la carica di ingegnere capo Ufficio genio civile statale di Siena dal 1978 al 1985. Dopo questa esperienza, a seguito di pubblico concorso, acquisisce il grando di primo dirigente tecnico con l’incarico di capo ufficio tecnico della Direzione generale acque ed II.EE., dove coordina l’attività dei Comitati per la redazione dei bacini idrogafici e Progetto FIO. Il ministero della Marina mercantile, inoltre, lo nomina, ingegnere capo per il programma relativo alla realizzazione delle Capitanerie di porto italiane. Nel 1988 diventa dirigente generale e assume le funzioni di provveditore alle opere pubbliche. Per il Piemonte e Val D’Aosta, e nel 1989 assume le funzioni di provveditore alle opere pubbliche. Per la Lombardia. Nel 1989 è presidente della V Sezione del Consiglio Superiore di lavori pubblici. È del ’90 invece l’incarico a Provveditore delle opere pubbliche per il Lazio.

Lavori all'estero Svolge attualmente incarichi per conto del ministero degli Esteri in ordine alla realizzazione e manutenzione delle sedi delle Ambasciate italiane all’estero, tra le quali la nuova ambasciata Italiana a Washington e le ristrutturazioni dell’ambasciata italiana a Parigi e dell’Istituto di Cultura. Ha inoltre seguito la programmazione dei lavori nelle ambasciate di Praga e Madrid. Continuano gli incarichi al Consiglio superiore dei lavori pubblici, all’interno del quale ricopre la carica di presidente della prima sezione nel 1992. In questi anni viene anche nominato consigliere preposto alla funzione di coordinamento del dipartimento delle aree urbane e dell’Ufficio di Roma Capitale.

Difesa del suolo Nel 1996 assume l’incarico di direttore generale della difesa del suolo e alla fine dello stesso anno è nominato presidente della V Sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Per lo stesso ministero diventa responsabile per le zone terremotate dell’Umbria e delle Marche. Nel 1998 è riconfermato provveditore alle opere pubbliche. Per il Lazio e nel 2001 per l’Umbria. Nel 2002 anche l’esperienza universitaria presso la facoltà di architettura de La Sapienza di Roma. L’anno seguente assume l’incarico di commissario delegato per la situazione "emergenza Gran Sasso". Nel 2004 è direttore generale del SIIT (Servizio integrato infrastrutture e trasporti) per le regioni Lazio, Abruzzo e Sardegna.

Consiglio superiore lavori pubblici Il 28 settembre 2005 è stato nominato presidente generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Con ordinanza pubblica nella G.U. Del 27 gennaio 2006 arriva la nomina di commissario straordinario per la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali allo svolgimento dei mondiali di nuoto "Roma 2009".