Chi ben comincia non è a metà dell’opera

RUNNING. Grezzo similpoliziesco goffamente imperniato su una calibro 38 che scotta. Il malavitoso belloccio Paul Walker ha commesso una fatale imprudenza: invece di gettarla nel fiume, come aveva tuonato il capo, l’ha nascosta in cantina. E ora deve fare i conti con il figlio di dieci anni e un suo amichetto troppo curioso. Nella storia, che gronda violenza e parolacce, s’infila anche la mafia russa. L’inizio non è malvagio, ma gli altri due terzi fanno pena.