Chi c'è dietro l'anti Casta Spider Truman? Il "no global" Francesco Caruso. Lui nega ma...

Sul web spunta una nuova ipotesi: il precario che denuncia i segreti e i privilegi scandalosi della Casta è in realtà il no global napoletano Caruso. L'ex parlamentare di Rifondazione comunista: "Non sono io, ma lo conosco e l'ho aiutato a fare il blog"

Chi c'è dietro la maschera di SpiderTruman, il sedicente precario che promette da giorni di svelare tutti i segreti della casta di Montecitorio? Secondo la blogosfera altri non è che Francesco Caruso, il no global napoletano e ex parlamentare di Rifondazione auto-definitosi "sovversivo a tempo pieno".

I segreti sono sembrati fin da subito per nulla esclusivi e il precario pare fin troppo esperto di comunicazione e nuovi media per aver passato ben 15 anni da semplice collaboratore dentro Montecitorio. E così in questi giorni le ipotesi si sono susseguite senza sosta: una provocazione, un nuovo progetto editoriale, l'esponente Idv Giacomo Mascia, il Popolo viola... Supposizioni finora senza fondamento, né conferme.

Ora un altro blog - Il mio pensiero, il cui autore resta ugualmente anonimo - prova a dire la sua. Ma stavolta sfrutta la tecnologia (e qualche pecca nella sicurezza di un internet provider) per argomentare con delle prove la sua ipotesi.

Il blogger è riuscito a risalire al nome con un metodo apparentemente semplice: il blog I segreti della casta di Montecitorio, infatti, appare registrato all'indirizzo email rotellinarotta@libero.it. A questo punto, sfruttando un buco nella sicurezza di Libero, è possibile (o meglio era, visto che ora l'indirizzo è un altro) risalire all'indirizzo frontedelparco@libero.it. Quando viene registrato un indirizzo, il provider chiede un indirizzo secondario a cui inviare una nuova password in caso di smarrimento della propria. Nel caso di Libero, però, l'indirizzo secondario è visibile. Inserendolo nella barra di ricerca di Facebook, poi, il risultato è proprio il profilo di Caruso.

Dopo la rivelazione de llmiopensiero, però, Caruso avrebbe cambiato tutti gli indirizzi di riferimento, impedendo a chiunque di ripetere le ricerche. Le immagini pubblicate dal blogger - sempre che non siano state manipolate - lasciano adito a pochi dubbi. Che sia la volta buona? O è un altro buco nell'acqua?

"Non sono io", sostiene categoricamente l'ex parlamentare in una nota sul suo profilo Facebook. Ma confessa di conoscerlo e di avergli "dato una mano per fare il blog, il profilo Facebook, ma non pensavo che avrebbe combinato tutto questo casino". Caruso non c'entra, insomma, ma era facile risalire al suo profilo, anziché a quello del vero SpiderTruman che lo ha "implorato di mantenere il massimo riserbo sulla sua identità".

Del precario, però, condivide la battaglia "sacrosanta, anche se rischia di scivolare verso una banalizzazione demagogico-populista". Poi, dopo aver ricordato le sue di battaglie, la chiusa: "Caro Spider, continua a fare quello che fai, ma ti ribadisco ancora una volta che non basta un supereroe mascherato per cambiare radicalmente lo stato di cose presenti. Staccati dal computer e vieni sabato in piazza a Genova".

Proprio l'affinità politica ha fatto sembrare fin da subito l'ipotesi di un Caruso mascherato da precario verosimile, anche perché lo stesso SpiderTruman si era dichiarato appartenente all'area no global: "Se volete cercarmi, potete trovarmi a Genova per i 10 anni dal G8".