Chi commissaria il commissario

Un commissario per commissariare il commissario. Non è un tranello linguistico, ma certamente una trappola deve sembrare al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, l’ipotesi di nominare al suo posto un nuovo commissario per la sanità laziale. A evocarla, tra le righe, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha dichiarato che il governo sta «valutando gli atti presentati da Marrazzo per vedere se consentono l’attuazione del piano di rientro (del deficit della sanità regionale, ndr). A queste parole Marrazzo, che due giorni fa aveva disertato il tavolo per discutere il piano concordato con il Tesoro, deve aver sentito lo scricchiolio sinistro della sua sedia e ha cercato di parare il colpo: «Nessun commissario ha la bacchetta magica».