Chi controlla i consulenti del Lazio

Si chiama «internal auditing», e supervisiona i sistemi di controllo della giunta e degli enti dipendenti, verifica gli scostamenti dei dati finanziari rispetto alle previsioni di bilancio, la rispondenza dei risultati operativi con gli obiettivi prefissati, l’adeguatezza degli assetti organizzativi e dei processi gestionali nell’ottica dell’economia di impiego delle risorse. A capo di questo delicato organo alla regione Lazio il presidente Piero Marrazzo ha scelto di piazzare Vanni Sgaravatti, consulente esterno. Insomma, un consulente che vigila, tra le altre cose, anche sulla correttezza e sull’efficacia degli altri consulenti. In una regione come il Lazio sprofondata nel debito sanitario fino al collo, cui si cerca di porre rimedio con chiusure di ospedali, tagli di posti-letto e servizi e ticket differenziati, siamo sicuri non esistesse una professionalità interna per questo scopo?