Ma chi critica il patron forse l’aiuta più del suo entourage

Piove sull’Inter. Ci si mette anche Rafa Benitez (nella foto). Si era trattenuto fino ad oggi. Certo, non si era negato qualche punzecchiatura, ma nulla più. Stavolta è andato giù duro. Sarebbe stato più corretto farlo quando la squadra vinceva. Si, d’accordo, quest’anno l’evento si è fatto raro. Oggi è troppo facile sparare. Se la prende con Massimo Moratti. Lascia da parte le seconde linee. «Moratti commette errori e a volte no. Dopo di me ha avuto tre allenatori. Ciò significa che il presidente sbaglia tanto, forse troppo. Hanno buttato via soldi e sono consapevoli di aver sbagliato». Duretto. Era più gustosa quella recente battuta sul presidente tifoso. Un presidente tifoso può rischiare di sbagliare per eccesso di tifo. Qui è diventato solo un presidente che sbaglia tanto. Forse ingeneroso, anche se non va dimenticato che Benitez si è sentito tradito subito e che il divorzio è stato pesante nelle forme più che nella sostanza (danari ricevuti).
A differenza di quanto, spesso, pensano nella società nerazzurra, chi critica Moratti forse lo difende più di coloro che gli stanno intorno. Il presidente è davvero un uomo solo, troppo solo, al comando. Così solo da prendersi rimbrotti e responsabilità che spetterebbero ad altri. Sbaglia, ma sbaglierebbe meno se anche altri sbagliassero meno. Bisogna saper leggere chi critica. Bisogna ascoltare il tifo nerazzurro, che non è assolutamente moderato: nel bene e nel male. Benitez se n’è accorto a sue spese. «L’Inter non si è comportata bene, non ha riconosciuto il mio valore, nonostante con me abbia vinto due titoli. Questa cosa mi fa stare male». Qualcuno può forse contestare tali affermazioni? Non ci riuscirebbe nemmeno Materazzi. Due giorni fa, Benitez aveva analizzato il problema infortuni: «L’80% sono quelli delle due stagioni precedenti».
Analisi dettata anche l’anno passato: non aveva sbagliato allora, e nemmeno oggi. Tanto che Kucka arriverà a gennaio. Rafa aveva proposto la medicina. Inascoltato. Chi viene licenziato, ma profumatamente pagato, potrebbe pure stare zitto. Moratti può sbarazzarsi del fastidio con un’alzata di spalle. Ma sarà sempre meglio ascoltare un inopportuno Benitez (magari ti arriva un’idea) che i signorSì.