Chi erano

Detto il «Campionissimo», Girardengo nasce a Novi Ligure il 18 marzo 1893. A 20 anni conquista la prima delle nove vittorie di seguito nel Campionato italiano su strada. Un record ancora oggi. Girardengo diventa un mito dell’Italia fascista, la gente aspetta giorni interi per vederlo anche solo per un attimo. Una fama costruita con lavoro e sacrificio durante gli allenamenti, quando si carica di mattoni per rinforzare il dorso. Il suo doping? Al massimo un po’ di Fernet nel caffè. Lasciata l’attività iniziò a produrre biciclette e come commissario tecnico azzurro guidò Bartali al successo al Tour de France del 1938. Sante Pollastri (o Pollastro) bandito e anarchico, conosceva Girardengo dall’infanzia, nacque a Novi il 14 agosto 1899. Uccise numerosi Carabinieri, si guadagnò l’appellativo di «nemico pubblico numero uno» ma fu anche un eroe popolare per la sua generosità verso gli anarchici e i poveri. Pollastri fu arrestato a Parigi, dove fece numerose rapine, tradito da un informatore della polizia. Condannato all’ergastolo, fu graziato dal presidente Gronchi nel 1959 e trascorse i suoi ultimi anni facendo l’ambulante a Novi.