Chi fa la vittima non ha dignità

Liste nere e bandi di proscrizione fanno parte della politica da sempre. Cicerone finì decapitato su ordine di Antonio per essersi schierato con la parte perdente e si chiamava Cicerone, un padre della patria, mica Santoro. Vae victis è la prima regola della politica. Santoro si è schierato, ha scelto la prima linea, si è battuto, ha perso. La dignità di uomo impone di non frignare pateticamente come un bambino cui hanno tolto il giocattolo (microfono) e non aggiungere infamia alla sconfitta. Dov'è lo scandalo nell'editto di Sofia? Al contrario usurpare l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori facendoselo applicare ai suoi contratti milionari, questo è il vero scandalo.