Chi ferma la Tav fa danno

I treni sono ad alta velocità, mentre la giustizia civile procede a passo d’uomo; connubio strano, quello che ultimamente lega la Tav ai procedimenti civili. Già, perché la Cmc di Ravenna, ditta che ha vinto l’appalto per il tunnel della Torino-Lione, ha quantificato in 19 milioni di euro i danni subiti in seguito alle proteste degli attivisti che bloccarono l’apertura dei cantieri. Tutti soldi che verranno richiesti alla società Lyon-Turin ferroviaria. Altra linea Tav e altre richieste danni invece a Firenze, dove 14 persone residenti nel Mugello hanno chiesto 350mila euro di danni poiché la costruzione delle gallerie ha ridotto la portata dei torrenti e ha modificato la faglia argillosa e la folta vegetazione. Chi dice Tav dice danno.