Chi è già sicuro e chi è in bilico

L’ex-presidente del Senato Marcello Pera (Pdl), l’ex-ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, l’ex-premier e ministro degli Esteri Lamberto Dini, l’ex sottosegretario alla Sanità Cesare Cursi, l’editore Giuseppe Ciarrapico e il senatore di An Domenico Gramazio sono fra i candidati del Pdl al Senato nel Lazio che entraranno sicuramente a Palazzo Madama. Considerando che al Pdl dovrebbero andare 15 senatori, dovrebbero entrare a Palazzo Madama anche Mauro Cutrufo, Andrea Augello, Claudio Fazzone, Oreste Tofani, Angelo Maria Cicolani, Laura Allegrini, Paolo Barelli, Candido De Angelis e Stefano De Lillo. In lizza per il ripescaggio i primi non eletti Anna Maria Mancuso e Loreno Bittarelli, presidente di Uritaxi. Nel Pd, che dovrebbe ottenere tra 10 e 12 seggi, sicuri del seggio il presidente del Senato, Franco Marini, la capogruppo dei senatori del Pd Anna Finocchiaro ed il generale Mauro Del Vecchio. Dopo di loro Luigi Zanda, Roberto Maria Marino, Maria Pia Garavaglia, Raffaele Ranucci, Riccardo Milana e Lucio D’Ubaldo. In bilico Lionello Cosentino e Vincenzo Vita. Primo dei non-eletti del Pd Francesca Maria Saponaro. Visto che la proiezione attribuisce all’Italia dei Valori da 0 a 2 senatori, sono in bilico Stefano Pedica e Claudio Bucci. Alla Camera per il Pdl «dovrebbero entrare i primi 21-22 nomi, per Lazio 2 i primi 10 o 11», come afferma il coordinatore di Forza Italia di Roma e del Lazio Francesco Giro. Quindi dentro, tra gli altri, lo stesso Giro, Gianni Alemanno, Fabrizio Cicchitto, Giulia Bongiorno, Giuseppe Consolo, Mario Pescante, Antonio Mazzocchi, Beatrice Lorenzin, Silvano Moffa, Vincenzo Piso, Paolo Guzzanti, Giorgio Simeoni, Marco Marsilio, Rocco Crimi, Giorgia Meloni, Fabio Rampelli, Cosimo Ventucci, Francesco Aracri, Giulio Marini. In bilico Antonello Iannarilli. Nel Pd eletti sicuramente il ministro uscente della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni e il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti.