Chi ha sbagliato deve pagare

Per parlare di Moggiopoli devo, necessariamente, partire dal processo farsa contro il Genoa.
Ormai è quasi certo che la sentenza della Caf sia stata scritta tre (3...) giorni prima dell'inizio del processo, fatto che farebbe inorridire qualunque popolo, ma non quello italiano che, invece, a certi andazzi ha, purtroppo, fatto il callo.
Orbene, a mente fredda, il presidente Preziosi avrà fatto i suoi errori, ma riguardanti una (1...) partita del Campionato 2004-05.
Ora è venuto chiaramente fuori che quell'intero Campionato è stato totalmente condizionato dal «sistema Moggi» e chissà quanti altri lo sono stati altrettanto ed in maniera molto più approfondita, alla radice.
E allora che dire, la giustizia è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale degli altri???
Ricordo la canea di offese da parte di pressoché tutte le tifoserie italiane nei confronti del Genoa. Nessuno aveva il minimo dubbio sul fatto che il Genoa, in pochissime settimane, fosse stato retrocesso dalla A alla C1 (e con tre punti di penalizzazione).
Ok, noi ci siamo giocati questo Campionato e non so se riusciremo a vincere i play off e a risalire (analogamente è andata agli amici napoletani - che colgo qui l’occasione per ringraziare sinceramente per una presenza fattiva che ho personalmente constatato domenica a Salerno - e a parecchi altri) ma oggi possiamo andare a testa alta, non dobbiamo chiedere nulla a nessuno, né piagnucolare (arrampicandosi su specchi impossibili) come stanno facendo altri che solo un anno fa erano commentatori, nei nostri confronti, inflessibili.
Dunque, chiediamo solo e nient'altro che equità = Chi ha sbagliato e così pesantemente, deve pagare il giusto che, in molti casi, non è certo, la retrocessione in B, ma in C1, se non C2.
Non ci debbono / non ci possono essere fasce d'immunità. E a che titolo elargite??? Solo in questa maniera il calcio italiano potrà ritrovare un minimo di credibilità di fronte a tutti i connazionali e, soprattutto, all'estero, dove l'equazione Italiano = Mafioso (e chi come me viaggia parecchio ben lo sa) è già fin troppo radicata.
Non diamo un'occasione per rafforzarla.
Genova