"Chi insulta il premier fa male alla democrazia"

Berlusconi replica dopo l'affondo di Veltroni: "Io non ne ho mai
fatti non solo a Veltroni ma a nessun altro perché io ho un grande rispetto degli altri". Poi dice: "Il Pd in piazza? Non avrà effetto". "Noi andiamo avanti, il nostro gradimento è al 68%, i cittadini saranno buoni giudici"

Napoli - "Insulti come quelli rivolti da Walter Veltroni fanno male non a me ma alle istituzioni. Insultare il presidente del Consiglio dandogli dell’imbroglione e del buffone fa male alla democrazia". Silvio Berlusconi non ci sta a entrare a piedi tesi nella polemica, dopo gli attacchi che gli ha rivolto il segretario del Pd, ma puntualizza alcune cose precise. "Io non rispondo. Ricevo da sempre insulti e aggressioni che non mi fanno nè caldo nè freddo, devo dire la verità. Io non ne ho mai fatti non solo a Veltroni ma a nessun altro perché io ho un grande rispetto degli altri, di tutti gli altri, a partire dai più deboli e non ho mai rivolto in vita mia un insulto ad alcuno". "Ma chi insulta me insulta una istituzione dello Stato", ha aggiunto.

"Mai detto Veltroni inesistente..." Il premier torna sull'argomente che aveva già precisato nei giorni scorsi. "Se i giornali si inventano cose non è colpa mia. Non ho mai detto che Veltroni è inesistente, anche perché è una stupidaggine in se. Ho detto invece parlando ad una platea numerosa con molte registrazioni che si possono verificare che il Partito democratico quanto a collaborazione con la maggioranza era inesistente. Niente di diretto a Veltroni ma un’affermazione sulle possibilità di collaborazione che mi veniva chiesto in quel momento se si potessero effettuare".

Gradimento degli italiani sopra il 68% "Noi andiamo avanti nella realizzazione del nostro programma - ha aggiunto Berlusconi - anche aggiungendo cose che nel programma non c’erano. Il nostro gradimento è al di sopra del 68%, un record nella storia repubblicana e della democrazia. I cittadini sapranno essere buoni giudici".
E ha spiegato che il governo ricorrerà allo strumento del decreto legge per tutte le materie considerate urgenti perché i disegni di legge hanno un iter troppo lento. "Prendiamo ad esempio le nostre città, assediate da graffiti beceri - ha detto Berlusconi - è una situazione che non può non essere considerata lesiva per i nostri figli. Quindi, per quanto mi riguarda cercherò di usare al massimo questi strumenti".

"Pd in piazza? Non avrà effetto" E sulla "campagna d'autunno" del Pd che scenderà in piazza contro il governo dice:"Non credo possa avere nessun effetto, l’opposizione evidentemente ha iniziato la campagna elettorale per le elezioni della prossima primavera",