«Chi li ha persi non mi ha ringraziato Ma lo rifarei»

Trova e restituisce 160mila euro: chi glielo ha fatto fare?
«Ho creduto fosse la cosa più giusta da fare. Non ci ho pensato un secondo».
Cosa si prova a essere protagonista di un gesto simile?
«Un vero macello! Subissata di chiamate».
Neanche un attimo ha pensato di tenerseli?
«Direi di no. Perché non era roba mia: uno che perde tutti quei soldi può rischiare il posto di lavoro».
Oggi cosa si fa con 160mila euro?
«Tante cose. Si garantisce prima di tutto il diritto allo studio dei propri figli».
A casa che cosa le hanno detto?
«Mia figlia è orgogliosa di me. Ho una bella famiglia, mi basta e mi avanza».
È vero invece che altre persone le hanno detto che ha fatto male?
«Sì, che ero stata una stupida. Ma non mi importa, e alla fine lo rifarei».
Il proprietario dei soldi poi l’ha chiamata?
«Non ancora, forse nella sua società sono impegnati in questi giorni di feste. Io ho provato a contattarli varie volte per restituire ciò che avevo trovato, ma nessuno mi ha risposto».
A parte il «grazie», vorrebbe qualcos’altro?
«Non mi aspetto certo una ricompensa. Al massimo un po’ di gratitudine. E sono sicura che arriverà».