Chi perde tutto in 7 giorni

Ha perso tutto in sette giorni. Non al casinò, ma tra tribunale e municipio. Giulio Marini, ex deputato del Pdl che appena il 13 gennaio scorso aveva scelto di lasciare la Camera per fare il sindaco di Viterbo, si ritrova senza poltrona. Il Tar del Lazio infatti ha sancito lo scioglimento della sua giunta comunale in quanto non è stata rispettata «la rappresentanza femminile». Questione di quote rosa, insomma: a Viterbo non ci sono assessori donna. Il ricorso per il rispetto delle quote era stato presentato dalle opposizioni, subito dopo la decisione del Tar sullo scioglimento della giunta di Roma. E pensare che Marini aveva rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Fini perché confidava di «avere più tempo da dedicare alla mia città. Sono stato messo di fronte a un bivio e ho deciso di fare il sindaco di Viterbo». Il problema è che adesso di tempo ne avrà fin troppo, visto che i giudici lo vogliono disoccupato.