Chi scommette dà fiducia all’Italia e i bookmaker non credono nel 2-2

Cambi in vista nell’Italia che rimane sempre favorita sul team di Trapattoni (quota 1,25, pareggio a 5,75, sconfitta a 11). Si abbassa la quota per Di Natale primo marcatore, ora a 4,00, seguito da Cassano, quotato 5,50. Per Pirlo quota 10. Difficile vedere a segno l’Irlanda, almeno prima di un gol azzurro: quota 12 per Keane, 18 per Duff e McGeady. Risultato più probabile il 2-0 per gli azzurri, quotato 5,00, davanti all’1-0 (6,50), al 3-0 (7,00) e al 2-1 (8,00). Su Italia-Irlanda si potrà scommettere live con Snai, come per la contemporanea Croazia-Spagna. La vittoria delle Furie Rosse è a quotata 1,70, il pareggio a 2,75, la vittoria croata a 8,50. In questa partita, come noto, il 2-2 (o pareggi con almeno tre gol per parte) condannerebbe l’Italia anche in caso di vittoria sull’Irlanda: quotisti e scommettitori ritengono sempre meno probabile questo risultato, tanto che la quota, rispetto a sabato, è passata da 5,50 a 7,00, la stessa offerta per 1-0, 2-0 e 2-1 per la Spagna. La quota più bassa (6,00) corrisponde al risultato esatto di 1-1: se accadesse, l’Italia passerebbe ai quarti di finale vincendo almeno per 3-1, risultato quotato 10 da Snai, in virtù del miglior ranking Uefa. Per concludere: i tifosi/scommettitori italiani danno ampia fiducia alla nazionale, tanto che il 97% delle scommesse su Italia-Irlanda viene giocato sul segno «1»; lo stesso vale per la Spagna, non ci si attendono calcoli dai campioni d’Europa e del Mondo in carica, e l’85% delle scommesse viene giocato sulla sconfitta della Croazia. Solo il 12% viene giocato sul pareggio, risultato che - tranne per il 2-2 - permetterebbe comunque all’Italia di accedere ai quarti. Il 3% viene giocato sulla vittoria della Croazia, risultato che consentirebbe comunque il passaggio del turno all’Italia.