Chi va piano va sano anche se va lontano

Slow Travel di Gaia De Pascale (Ponte alle Grazie, pagg. 138, euro 11) è un pamphlet che ci ricorda il piacere di viaggiare in modo lento e senza stress. Un po’ alla Chatwin o alla Terzani, concedendoci il lusso di perdere tempo e di vagabondare, di improvvisare e di rendere il nostro viaggio unico e irripetibile. In tempi in cui il low cost ha creato dei viaggiatori compulsivi e tutti un po’ simili, l’autrice suggerisce di arrivare gradualmente alla meta, recuperando il piacere del viaggio a misura d’uomo, a piedi, in treno o in bicicletta. Il contrario di quanto succede con l’aereo che ti catapulta da una realtà all’altra senza sapere che cosa c’è in mezzo. Un libro di consigli pratici, ma anche di riflessioni romantico-letterarie.