Per chi vuol capire l’oggi: Malaparte

Il libro più suggestivo dell’anno è una biografia scritta in francese da Maurizio Serra: Malaparte. Vies et légendes (Grasset). La vita di Malaparte incrocia le svolte più drammatiche e i protagonisti più significativi del ’900. Questo singolare scrittore, finora interpretato in una riduttiva chiave strapaesana, appare, nel saggio di Serra, in tutta la sua statura di intellettuale cosmopolita, inascoltato testimone e profeta della decadenza dell’Europa di fronte alle ideologie di massa. Un intellettuale di ieri che ha capito il nostro oggi. A un altro testimone del ’900, l’uomo che inventò l’espressione «guerra fredda», è dedicata la biografia intellettuale scritta da Francesco Regalzi: Walter Lippman (Aragno) che ripercorre le fasi più significative della storia del secolo XX, dalla Grande Guerra alla guerra del Vietnam, passando per la crisi economica, l’avvento dei totalitarismi, la fine del laissez-faire, la guerra fredda.