Per chi vuol essere intelligente: Omero

di Luca Doninelli

La prima urgenza nell’educazione dei giovani alla letteratura è quella di conservare un patrimonio simbolico che, viceversa, si va sgretolando. Molti adolescenti non sanno più chi era Ulisse, che viaggio ha compiuto Dante, chi sono Faust e don Giovanni, non hanno mai visto nemmeno The Blues Brothers. Però sanno tutto su Halloween, parlano indifferentemente di kharma e dna, e Facebook ha inghiottito ogni aspirazione alla conoscenza. Perciò ecco il mio consiglio. Leggete, e leggete ai vostri figli, l’Odissea o anche un suo riassunto: prima del testo integrale c’è la storia con i suoi simboli. Leggete, e leggete ai vostri figli, la Divina Commedia. Sono le parole che hanno fondato l’Italia. Leggete, e leggete ai vostri figli, le opere di William Shakespeare, anche in forma di fiaba (come quelle scritte da Charles Lamb). Tra un ragazzo che cresce sapendo chi erano Macbeth, Oberon e Amleto e uno che non lo sa, c’è una sostanziale differenza.