Per chi vuole spaventarsi: Jonasson

Le avventure noir non hanno età e ne sa qualcosa il protagonista de Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (Bompiani) dello svedese Jonas Jonasson. Un vecchietto che il giorno del suo compleanno decide di scappare in pantofole alla casa di riposo in cui è ricoverato. Aspettando il bus, l’arzillo Allan Karlsson incrocerà un biondino che gli affida la sua valigia. Si troverà così costretto a sopravvivere, più che all’infarto, a una banda di gangster. Non meno curioso Sezione suicidi (Einaudi), il debutto del francese Antonin Varenne ambientato nella sezione parigina del Quai des Orfèvres che si occupa di morti suicide e dei cosiddetti «fachiri della vita». L’ironia rende pungente invece Il blues del rapinatore (Iperborea) del danese Jensen Fleming, noir alla Bertolt Brecht che racconta (attraverso il diario di un ex studente di economia divenuto rapinatore) le imprese dello spin doctor Max...