La Chiabotto da oggi è Miss Italia 1: «Divento Iena, sono pronta a tutto»

da Milano

Cristina Chiabotto, diciannove anni.
«Quest’anno mi diplomo».
Però lo dice da due.
«Ora mi sono iscritta da privatista».
Da stasera è anche iscritta alle Iene.
«Ho appena conosciuto Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Sono come li vedevo in tivù: simpatici».
Vabbé non vi aspettate di più: Cristina Chiabotto parla mentre si sta cambiando dopo le prime prove, è confusa e felice perché non è mica da tutti vincere Miss Italia, poi ballare il tango su Raiuno e infine fare la Iena senza che nessuno, ma proprio nessuno abbia da ridire. A parte la bellezza mansueta, non si sa ancora quali siano le sue doti ma si sa che ci sono: ed è già un bel passo avanti rispetto alla media.
Lo sa che da oggi sono tutti autorizzati a farle domande cattive? É una iena.
«Faccio parte di un programma importante, uno dei simboli della televisione di oggi. Io incrocio ovviamente le dita, ma sono pronta a tutto».
Quando conduceva, alla Ventura chiedevano qualsiasi cosa.
«Me la ricordo poco, sono così giovane».
Bella iena: intende dire che è vecchia?
«No, ma ho seguito di più Alessia Marcuzzi, che è stata qui fino a ieri. Loro due sono due grandi conduttrici ma hanno ovviamente avuto due modi diversi di presentare, io sono un’altra cosa».
Appunto: cosa?
«Sarò me stessa, per come sono fatta io».
Bella forza.
«Mi metterò in gioco, l’avevo già fatto a Ballando con le stelle. Il mio punto di forza sarà l’autoironia. Perciò attenzione: stasera in tivù nasce un nuovo trio, con me, Luca e Paolo».
Non avete avuto molto tempo per trovare il nuovo equilibrio in scena?
«La scelta è stata molto improvvisa, io mica me l’aspettavo, stiamo decidendo tutto in queste ore».
Uno degli autori ha detto che «il gruppo non fa fatica a partorire servizi impegnati, ci sono maggiori difficoltà in quelli comici».
«A quanto ne so io, parleremo di tutto, come il solito».
Stasera subito una doppia intervista a Francesco Rutelli e Piero Fassino.
«Alt, so già cosa vuol dire. Però di politica se ne parla tanto in questi giorni».
No, Fassino è torinese come lei: lo stesso accento.
«Il bello delle Iene è che possiamo affrontare qualsiasi argomento».
Lei si sente in grado di farlo?
«Beh, la conduzione di un programma è sempre stato tra i miei obiettivi anche se non dimentico di avere solo 19 anni».
Quindi?
«Me li godo. Questo è un bel momento. Sono entrata in un gruppo forte, quello di Bibi Ballandi (lo stesso di Fiorello) che mi fa sentire sicura e protetta».
E a casa?
«Sono tanto orgogliosi. Mi hanno fatto tante telefonate».
Vorranno anche che si diplomi, però.
«Mi sono iscritta, vuole che non ci riesca?».