Chiaiano, bloccati quattro camion dell'esercito

Cento manifestanti hanno cercato di impedire l'accesso alla cava ad alcuni camion che stavano portando della ghiaia. L'ex sindaco di Marano portato al commissariato. Intanto si allungano i tempi per la riapertura della discarica

Chiaiano - Un gruppo di manifestanti ha cercato di bloccare quattro camion dell’esercito diretti nella cava a di Chiaiano, che sta per essere trasformata in discarica. Prima è stato messo in atto un blocco stradale, ma poi, dopo l’intervento della polizia i camion sono riusciti a passare. Attualmente si trova al commissariato di Scampia uno degli attivisti, l’ex sindaco di Marano Mauro Bertini. I manifestanti sostengono che 100 persone, soprattutto cittadini, hanno cercato di impedire l’accesso alla cava ai camion che stavano portando ghiaia, ma senza attuare alcun blocco stradale. "Dopo un po' abbiamo fatto passare noi stessi i camion - sostengono gli attivisti - ma la polizia ha caricato in auto Bertini come fosse un delinquente". Gli attivisti lo definiscono "un atto di intimidazione" e al grido "arrestateci tutti", assicurano: "Ora aspettiamo la decisione del magistrato ma continuiamo a mobilitarci". La situazione comunque ora è sotto controllo, il traffico è regolare, e i manifestanti sono in attesa. Ma al presidio stanno arrivando alcuni agenti di rinforzo, un centinaio secondo gli attivisti.

Si allungano i tempi per l'apertura della discarica Si va verso un probabile allungamento dei tempi per l’apertura della discarica di Chiaiano. I primi camion potrebbero entrare nel sito di Napoli tra 2-4 mesi. È la stima di Nicola Dell’Acqua, capo missione dell’impiantistica nella struttura. Intanto Bertolaso attacca: "A protestare contro la discarica sono gli stessi che mi hanno impedito di lavorare durante il governo Prodi e che sono stati mandati a casa dagli italiani alle ultime elezioni".