A Chiaiano lanciate 3 bombe contro i soldati

A un giorno dall’arrivo dell’esercito, la protesta si infiamma. Ordigni rudimentali con bombolette a gas da
campeggio contro i militari: nessun ferito

Napoli - Ordigni rudimentali fabbricati con bombolette di gas da campeggio munite di una miccia sono stati scagliati questa notte contro le forze dell’ordine nel presidio di via Cupa del Cane, nella strada di accesso alla cava di Chiaiano a Napoli. Gli ordigni non sono esplosi e nessun agente è stato ferito.

La protesta si accende Un nuovo lancio di ordigni rudimentali si è registrato questa notte a Chiaiano, a 24 ore di distanza dall’arrivo dell’esercito sul posto per consentire l’avvio dei lavori per l’allestimento di una discarica. Secondo fonti della Questura, almeno tre ordigni rudimentali realizzati con bombolette a gas da campeggio sono stati gettati contro il presidio militare, senza tuttavia causare danni o feriti. I militari sostengono di aver sentito più esplosioni, e stanno controllando i dintorni mentre sono in corso le indagini.

La condanna del sindaco di Marano Immediata la condanna del sindaco di Marano, comune al confine con il quartiere a nord di Napoli, Salvatore Perrotta, che in una nota esprime "ferma e convinta condanna degli episodi registrati la notte scorsa che si aggiungono ad analoghi casi denunciati dalle forze dell’ordine nei giorni precedenti". Il numero uno di Marano intende "portare avanti la nostra azione contro la decisione di realizzare la discarica nella cava di Chiaiano in modo legale, legittimo e pacifico, dimostrando in tutte le sedi istituzionali e giuridiche che la ragione è dalla nostra parte". "Chiedo che gli investigatori profondano il massimo impegno per identificare gli autori di questi gesti di violenza, affinché costoro - conclude - non pregiudichino la pacifica e democratica protesta di tanti cittadini per bene e men che meno che ciò possa costituire un alibi all’uso di metodi repressivi indistintamente nei confronti di tutti coloro che contestano la scelta della discarica a Chiaiano".

La normativa in vigore La legge in materia di gestione dei rifiuti in Campania, che individua 10 siti dove creare altrettante discariche e li qualifica come aree di interesse strategico nazionale presidiate dall’esercito, è stata approvata in settimana dal Parlamento. La normativa prevede inoltre che chiunque si introduca abusivamente nelle aree destinate ad accogliere le discariche sarà punibile con l’arresto e il carcere fino a un anno, mentre saranno puniti con una pena da uno a cinque anni coloro che si faranno promotori di disordini.

Le discariche individuate Oltre a Chiaiano le discariche saranno realizzate a Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento), Savignano Irpino (Avellino), Macchia Soprana e Valle della Masseria a Serre (Salerno), Ferrandelle a Santa Maria La Fossa (Caserta), Terzigno (in località Pozzelle e Cava Vitiello), Pero Spaccone ad Andretta (Avellino) e Torrione a Caserta. Il progetto esecutivo per la discarica di Chiaiano dovrebbe essere completato entro 20 giorni, mentre i lavori veri e propri dovrebbero durare novanta giorni per accogliere i primi carichi di immondizia l’autunno prossimo.