Ma chiamarlo eroe è fuori luogo

Egregio dottor Lussana, a mio avviso la definizione di «eroe» non può essere attribuita al povero Quattrocchi; «eroe» è chi, scientemente, tiene un comportamento tale da mettere in serio essere il sacrificio di se stesso per salvare altri; questo non mi pare sia avvenuto nel caso del nostro Connazionale assassinato da fanatici vili e vigliacchi; Uomo sì, Italiano soprattutto, ma «eroe» forse è fuori posto.
Certo questa mia non sarà pubblicata perché fuori dal coro, ma desidero comunque farle sapere il mio pensiero.
Cordialmente,
(Courmayeur)