Chiamata diretta degli insegnanti Governo impugna

Il consiglio dei ministri impugna davanti alla Corte Costituzionale la legge per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione approvata dal consiglio regionale «per violazione dei principi fondamentali in materia di istruzione». Il reclutamento diretto degli insegnanti nelle scuole lombarde «eccede dalle competenze regionali» e sarebbe incostituzionale. Per l’assessore Valentina Aprea, «un atto di conservatorismo incomprensibile, segnale di non voler nessun vero cambiamento nella scuola».