«Chiamateci carrozzieri» Ma per gli altri piddini Renzi & Co. sono golpisti

Volano gli stracci nel Pd delle Regioni rosse. Dall’Emilia Romagna, chi lancia il fendente attraverso gli Appennini è Virginio Merola, candidato del centrosinistra alle primarie di coalizione bolognese del 23 gennaio. Destinatario: il collega fiorentino Matteo Renzi che, a detta dell’aspirante primo cittadino felsineo, «molto spesso assomiglia a qualcuno che vuole fare un golpe». Mercoledì scorso i seguaci di Renzi si erano presentati a Bologna per lanciare il sequel della convention toscana dei «rottamatori». Con una variante lessicale: «D’ora in poi - hanno chiesto - chiamateci carrozzieri». Il gioco di parole non è bastato a placare il compagno emiliano che ha sentenziato: «Anche se ai rottamatori piacerebbe fare un golpe non ci riusciranno». I giovani golpisti dovranno accontentarsi di assestare qualche colpo alla carrozzeria del Pd.AZ