Chiambretti

Domenica ho vissuto una giornata particolare. Il pomeriggio ho visto la partita Torino-Padova, poi in serata, la finale di coppa Italia Inter-Palermo. Alle 15 ho aspettato il miracolo, che puntualmente non è arrivato, in serata ormai ateo, ho visto la Madonna. Una squadra gloriosa come i rosanero di Delio Rossi sbranare l’Inter e vincere ai punti una partita segnata. Ho invidiato molto i 50 mila tifosi del Palermo che partiti per il continente hanno vissuto un sogno, spezzato da un fenomeno venuto da lontano. Hanno urlato, tifato, perso. Ma sono usciti dallo stadio Olimpico a testa alta, fieri di aver visto una partita vera, dove undici giocatori hanno giocato alla morte una partita per la loro gente, per una Regione, per una maglia. Questo a Torino non è successo. La disperazione di rimanere ancora in B non è nulla, confronto la figura che di fronte ai propri tifosi ha fatto il Toro dalle 15 alle 16.45. Mi sono vergognato per loro. Adesso l’unica cosa da fare è comprare il Palermo e mettergli addosso la nostra maglia.