Chiarezza sull’incendio che ha bloccato la metro A

Far luce sull’incendio nella metro A di venerdì mattina e garantire la sicurezza del trasporto pubblico. Per questo motivo il consigliere comunale di An e vicepresidente della commissione comunale Bilancio, Samuele Piccolo, presenterà un’interrogazione al sindaco e all’assessore ai Trasporti Calamante. «Minimizzare l’incendio di venerdì è un fatto grave - ha detto Piccolo - perché è l’ultimo episodio di una serie di incidenti che con frequenza quasi quotidiana colpiscono la seconda linea sotterranea della città. Non dimentichiamoci che quella tratta è stata teatro di un grave incidente che ha causato la morte di una giovane donna, e che ancora, a distanza di mesi, niente si sa sui colpevoli di quella tragedia. Non dimentichiamo poi i ripetuti incidenti e i guasti che provocano rallentamenti ed emergenze con i passeggeri costretti a delle vere e proprie odissee; non dimentichiamoci che proprio su quella linea il tratto tra la stazione Arco di Travertino-Anagnina subisce continui ritardi con gli utenti costretti a lunghi rallentamenti, anche di mezz’ora, per percorrere poche fermate. Non dimentichiamoci che quando la città è colpita dalla pioggia i sotterranei delle stazioni, Ottaviano per esempio, sono piene di bacinelle e secchi per raccogliere l’acqua piovana che si infiltra dalla superficie. Non dimentichiamoci che una delle stazioni più frequentate della linea è chiusa da quattro anni e che ancora non si intravedono spiragli di luce per la sua riapertura; che il servizio viene sospeso alle ore 21,30 per lavori e che una buona percentuale delle scale mobili è perennemente in manutenzione. L’episodio di ieri quindi è particolarmente grave perché è il risultato di una serie impressionante di contrattempi che colpiscono la linea A».