«A Chiavari azzurri al 36%»

Mai sconfitta fu più dolce. A Genova vince la sinistra, ma la Cdl fa il pieno di voti, annullando di fatto il distacco. «I risultati finali confermano l'ottimo risultato della Cdl e di Forza Italia in particolare, pur in presenza dell'uscita di Sandro Biasotti che dimostra un radicamento importante in città» commenta Michele Scandroglio, coordinatore ligure degli azzurri.
A lui sono arrivate le felicitazioni dei vertici romani del partito, a partire dal coordinatore Sandro Bondi. «L’astensione, gravissima, si aggiunge al pessimo risultato della sinistra, che paga non solo l'incapacità del Governo Prodi e l’insoddisfazione per quello regionale, ma soprattutto la scontentezza verso l'amministrazione di centrosinistra - racconta Scandroglio - La Vincenzi, non più super, vince per un soffio e regge arroccandosi nella cittadella rossa. Oggi abbiamo una nuova star della Politica: Super Renata che con la competenza che gli è propria e il senso dell'ottimismo che ha saputo irradiare ottiene un risultato fantastico».
C’è poi il voto in provincia. «Non va sottovalutato quello di Ceranesi che porta alla vittoria Omar Calorio contro tutte le oligarchie DS e Margherita candidate contro di lui - continua il coordinatore regionale - Un accenno lo merita anche al neo Sindaco Agostino che, con un successo indiscusso, riesce a confermarsi per la terza volta alla guida di Chiavari. I Partiti hanno perso, la cattiva figura della vecchia Giunta gli ha consegnato la città, ma si valutino con attenzione i risultati delle Provinciali, molto politici, dove solo Forza Italia ottiene il miglior risultato della sua storia superando il 34%. Nel collegio di Maurizio Barsotti si è arrivati anche al 36. Se è vero che i chiavaresi votano Agostino in Comune, gli stessi votano Forza e Cdl alle elezioni politiche».