Chiavari e Roma a braccetto per ricordare Gabriella Ferri

Ultimi sussurri e ultime grida dalle terrazze d’estate. Si va su, in queste sere ancora piene di stelle, verso Verice, borgo antico alle spalle di Casarza. Il verde, i grandi platani, la terrazza che domina l’orizzonte di Marco Larteri (il nuovo «manager del divertimento estivo» ligure) con la sua inseparabile consorte Maria Luisa Zolezzi. Si decide di trascorrere una serata «alta», sia sul piano gastronomico che culturale.
Alla tavola rotonda, dunque, il professor Luciano Lantermo pignolo estimatore del mondo farmaceutico, la di lui consorte, la straripante Gabriella. Sorridente e disponibile la Lella Sangermani, straordinariamente spregiudicato lui, il re delle barche, Cesare. Contento di aver rifilato un’altra «creatura» celeste, da lui disegnata e costruita, per un business cui è meglio tralasciare i risvolti economici.
La notizia che salta fuori è divertente e interessante: entro l’anno è possibile che nasca un «gemellaggio» tra Chiavari e Roma, per festeggiare e ricordare quella straordinaria cantante di musica romanesca che si chiama Gabriella Ferri. Dovrebbe essere l’iniziativa dell’anno, firmata Marco Larteri (con la sua «Momenti Eventi») e portare sulla costa i nomi che più amarono Gabriella Ferri. Lo stesso sindaco Veltroni sarà contattato, e pare (come sottolinea Gabriella) che dirà di sì. E poi gli amici, gli appassionati. Alla tavola imbandita non manca Luisa Rigoli, colei che, quando canta, riporta proprio alle ballate della Ferri, facendo rivivere quegli incanti romaneschi, quella musicalità popolana che tanto piaceva ascoltando la Ferri. Attorno a Luisa si dovrà costituire un «cast» di tutto rispetto: perché Chiavari dovrà offrire un vero, grande omaggio alla celebre cantante. Un qualcosa che nessuno ha ancora realizzato, ma che dalla «tavola gastro-culturale» di Luisa Zolezzi viene lanciata.
E Marco Larteri sta già pensando alla prossima stagione quando proprio Veltroni sarà ospite della terrazza del «Vis a Vis», che quest’anno è stato palcoscenico suggestivo di grandi incontri: da Gene Gnocchi, a Lina Sotis, da Edoardo Sanguineti a Fernanda Contri.
Ma Marco pensa anche all’autunno che arriva e ai mesi d’inverno: il «Vis a Vis» è pronto a diventare ancora palcoscenico per «serate d’autunno» e poi d’inverno. Serate a tema: «Benarrivato Autunno», «San Valentino e gli innamorati», «Ciao, donna» (festa della donna) e altre ancora. Serate che si snoderanno attraverso una cena di lusso, poi lo spettacolo con le canzoni dal tema scelto: l’autunno con «Le foglie morte» e mille altri motivi, il San Valentino con le canzoni d’amore, la donna festeggiata con i motivi più cari all’universo femminile (anche contestatore). Insomma: su questa terrazza di Verice nasce già il futuro della costa. Al momento della torta di fichi, Gabriella esplode: «Chiamerò la serata in onore di Gabriella: “Dove sta Zazà...??”».
Già. Dove sta? Per ora nella creatività di Marco e di Luisa, che, fra non molto, offriranno alla gente della riviera levantina un altro momento di incontro: dopo il successo della sfilata dei bimbi-Vogue (sfilata riportata da tutti i «magazine» Vogue del mondo), hanno pensato di organizzare un incontro-dibattito sul tema dei bambini, proponendo anche una suggestiva mostra delle foto più belle (compreso il «backstage») della mitica sfilata di piazza a Chiavari. Se ne occuperanno insieme ai vari assessori istituzionali (soprattutto le donne assessori che hanno a cuore i problemi delle mamme e dei bimbi). Un modo per unire la riflessione e il divertimento. I responsabili di «Vogue» hanno già affidato a Marco Larteri un’altra sfilata (tutta da inventare per la prossima estate). Pare che interverrà anche il «levantino» Gene Gnocchi con Simona Ventura: porteranno i loro bimbi. Forse anche a sfilare.