Chiavari, i vigili multano i donatori di sangue

Il sindaco di Chiavari Vittorio Agostino nega ai medici della Fidas il permesso di raccogliere il sangue davanti al teatro Cantero. Loro lo fanno ugualmente e si vedono arrivare i vigili urbani che staccano un verbale con 50 euro di multa per occupazione abusiva di suolo pubblico. È più che infuriato Emanuele Russo, anima della Fidas, di cui è presidente regionale, e da anni in trincea nella battaglia di sensibilizzazione per la raccolta del sangue. «Quanto è accaduto ha dell’incredibile - spiega - e gli stessi vigili che mi hanno fatto il verbale mi sono sembrati un po’ mortificati. Sono almeno tre anni che posizioniamo le nostre unità mobili per la raccolta del sangue davanti al teatro di Chiavari e abbiamo sempre avuto il permesso. Quest’anno no». Il motivo che ha indotto Agostino a negare il consenso è scritto nero su bianco in una nota della polizia municipale dove si legge che «il diniego è motivato da ragioni di viabilità e traffico stante la sovrabbondante affluenza di pedoni nelle zone del centro storico che si genera collateralmente allo svolgimento della manifestazione denominata mercatino dell’antiquariato». «È chiaro - dice Russo -, che dobbiamo andare dove c’è gente non dove non c’è nessuno. L’anno scorso abbiamo raccolto 450 unità di sangue e la gente ha risposto molto positivamente alla nostra richiesta». La Liguria raccoglie 7mila unità di sangue all’anno anche grazie all’attività dei volontari come quelli della Fidas.