Chiavari pensa di difendersi con le ronde

La cittadinanza, gli ospiti, gli esercenti e i commercianti sono preoccupati. La nostra Chiavari è sotto assedio! Davanti ad ogni attività si trovano sempre accattoni organizzati che gestiscono la questua con impegno molesto. Alcune piazze e strade sono utilizzate sino a tarda notte per raduni e incontri di vario genere con conseguenti bevute e successivo lancio o, nella migliore delle ipotesi, abbandono di bottiglie nei girdini sui marciapiedi o sulle spiagge e funzioni fisiologiche conseguenti sotto i portici o ovunque capiti.
La questione non è l’etnia di questi personaggi, ma intervenire per educare e reprimere! Il fastidio è aggravato da un servizio di pulizia strade e raccolta rifiuti degno del terzo mondo.
Ora però dai fastidi (tra gli altri: folli corse in moto o auto, schiamazzi notturni e atti di vandalismo vari) siamo arrivati alle aggressioni a scopo di rapina e violenze sessuali e molti cittadini hanno paura. Il circolo di Alleanza nazionale di Chiavari ha analizzato la situazione in vari incontri con iscritti e ospiti e chiede alla nostra Amministrazione cumunale cosa intenda fare per queste gravi mancanze di controllo del territorio!? L’Arma dei carabinieri e la Polizia di Stato svolgono il loro lavoro con impegno e con le forze (non molte) a loro disposizione; ma dove sono i Vigili? (che sono a tutti gli effetti forza di Polizia).
Dove un efficace servizio notturno? Dove il controllo dei venditori abusivi? Dove il controllo sulla vedita di alcolici e sull’orario di alcuni bar? Dove il controllo sulle soste selvagge e sulla circolazione? Purtroppo è prevedibile nella confusione estiva, l’arrivo di altri elementi pericolosi e, senza un forte impegno coordinato da parte di tutti, inevitabile sarà il ripetersi di violenze, furti, danneggiamenti.
Dare la priorità alla sicurezza dei cittadini e degli ospiti è un dovere assoluto e non si dimentica tutto quello che non funziona con discutibili iniziative di intrattenimento pagate a caro prezzo con i nostri soldi.
La civile Chiavari non dovrà ridursi ad istituire «ronde notturne» per esercitare un minimo di controllo e interdizione? Se dovesse succcedere non credo ci si potrà risentire visto l’efficiente servizio d’ordine alle feste di partito e simili che sottraggono lavoro a chi paga le tasse tutto l’anno e lavora nel rispetto delle tante norme vigenti.
Ancora recentemente il nostro Circolo ha dedicato una serata all’incontro con i cittadini di Chiavari su questo argomento e in quell’occasione abbiamo avuto così la possibilità di confrontare le nostre esperienze e discutere sulle iniziative da intraprendere.
Alex Molinari
(Circolo di An Chiavari)