Chicago, atterraggio d'emergenza per volo Cai

Paura a bordo di un Airbus 330 ex Air One (ora Cai) appena decollato per Roma, ha avuto un problema agli strumenti di pressurizzazione. Il fumo ha invaso la cabina di pilotaggio e la carlinga con i 240 passeggeri. Emergenza risolta al meglio dal pilota

Chicago - Atterraggio di emergenza per un Airbus 330 della compagnia ex Air One (ora Cai). Sul volo AP 629 diretto a Roma, poco dopo il decollo, a 3mila piedi, si sarebbe verificato un problema con gli strumenti di pressurizzazione e il fumo avrebbe invaso la cabina di pilotaggio e la carlinga dei passeggeri, che erano 240. Impossibile utilizzare le mascherine dell’ossigeno. L’emergenza sarebbe stata risolta nel migliore dei modi, con il rientro in aeroporto, grazie al pilota, Emidio Isidoro, di Pescara. L’episodio è avvenuto alle 22.30 ora locale.

Secondo le notizie trapelate in Italia da Chicago, in base a quanto sarebbe stato indicato da membri dell'equipaggio, il problema si sarebbe verificato "in fase di decollo a circa 3.000 piedi" per il blocco di una turbina del sistema di un aerazione e pressurizzazione che avrebbe provocato "un notevole fumo denso che si propagava in cabina pilotaggio e nella zona passeggeri". E' stato quindi deciso di rientrare all'aeroporto di Chicago, a pochi minuti dal decollo, atterrando con "un notevole sovrappeso" per i serbatoi pieni di carburante.