Chiede aiuto e il soccorritore gli ruba l’auto (e la fidanzata)

Una vicenda davvero rocambolesca quella capitata l’altra notte a una coppia di fidanzati. Un uomo incontrato per caso e in una situazione di difficoltà, ha finto di volerli aiutare e poi ha cercato di scappare in auto con la fidanzata della vittima. Così Antonio C., 43enne con precedenti, è stato arrestato da una volante della polizia dopo un inseguimento in macchina.
È successo giovedì all’alba (non erano ancora le 4) nel parcheggio di un’autofficina di via Novara, dove la coppia si era fermata con l’auto in panne in cerca di qualche arnese per ripararla. Antonio C. si è avvicinato alla Nissan Serena guidata dal 34enne italiano per chiedere l’accendino. Venuto a sapere che la macchina era guasta, si è spacciato per un meccanico offrendosi di dare un aiuto. L’uomo ha rimesso in funzione l’auto, quindi, senza fare un plissé, è partito con la 25enne al fianco. Il fidanzato, rimasto a terra, preso alla sprovvista dalla mossa fulminea dello sconosciuto, ha provato a pararsi davanti alla vettura, ma invano: il 43enne lo ha schivato.
A quel punto la giovane, in preda al panico, ha aperto la portiera e si è buttata a terra ferendosi al polso e alla testa. Una volante della polizia chiamata dalla coppia ha agganciato il rapinatore in fuga ed è riuscita a bloccarlo in via Pordoi a Settimo Milanese, dove l’uomo è andato a sbattere contro un marciapiede. Il 43enne è stato così arrestato per rapina e indagato per lesioni aggravate.