Chiede asilo a Londra un altro oligarca russo

da Londra

Mikhail Gutseriev, un oligarca russo fondatore ed ex presidente della compagnia petrolifera Roussneft, ha chiesto asilo politico alla Gran Bretagna. Lo ha scritto ieri il quotidiano britannico Mail on Sunday. Gutseriev, che era a capo di una delle maggiori compagnie petrolifere private russe, nel luglio scorso aveva denunciato di essere oggetto di una «persecuzione senza precedenti» da parte delle autorità fiscali e giudiziarie russe, e aveva dato le dimissioni. Da parte sua la polizia di Mosca aveva emesso un mandato di cattura internazionale contro l’oligarca, accusato di frode fiscale.
Le vicende della società (da non confondere con il gruppo statale Rosneft) sono state accostate a quelle dell’impero di Mikhail Kodorkovski, l’ex numero uno del gruppo petrolifero russo Yukos.
Secondo il giornale, che cita fonti ufficiali, Gutseriev, che la rivista Forbes ha posto al 31° posto nella classifica dei paperoni russi, ha fatto richiesta ufficiale di asilo politico alla Gran Bretagna.
Se Londra dovesse accettarla, si determinerebbe una nuova turbativa nei rapporti tra Londra e Mosca, già molto tesi sia a causa dell’affare Litvinenko, l’ex spia del Kgb avvelenato a Londra con il polonio, omicidio di cui è sospettato l’imprenditore Andrei Lugovoi, sia a causa di Boris Berezovsky, l’altro oligarca esiliato nella capitale britannica e acerrimo avversario del presidente russo Vladimir Putin.